lunedì 22 aprile 2013

E' l'ora di Matteo Renzi!

L'attacco nei miei confronti del Pdl e' incomprensibile. Ho incaricato un legale per chiedere al coordinamento provinciale le scuse pubbliche e delle spiegazioni serie visto che io non sono tesserata al Pdl dal 2011, il coordinatore ne era stato informato piu' volte. Non ho rinnovato la tessera perché e' inutile, a livello locale il partito non esiste , sono anni che non si vede nessuno.  A Calenzano ho sempre svolto un ruolo di opposizione e controllo, rimango nel gruppo del Pdl per coerenza verso quegli elettori che mi hanno votato. Sono delusa da tutti e infatti per fare politica mi sono creata un mio movimento che ha raccolto molte adesioni. Sono disponibile a dei chiarimenti con il Pdl ma solo con i vertici nazionali, se il Senatore Verdini e Matteoli vorranno chiamarmi, hanno benissimo il mio numero telefonico in rubrica, non importa scomodare i probiviri che di fatto non esistono. Sono Capogruppo nel Pdl perché gli altri hanno lasciato prima di me per motivi diversi e comunque perché non condividevano alcune scelte del partito, sono quindi rimasta la sola rappresentante del gruppo. Certamente la situazione nazionale che si e' creata negli ultimi tempi ha sconvolto anche gli equilibri locali. Se il Pd e il Pdl dovessero fare un Governo di larghe intese, cambierebbe anche la situazione politica locale. Ormai siamo divisi dal passato ma uniti nel futuro. Ammetto il mio smisurato appoggio a Matteo Renzi, ma essendo libera da vincoli di partito e avendo delle idee di rinnovamento e liberali, non ci vedo niente di strano. Se Matteo dovesse diventare il leader del Pd, quel partito cambierebbe e quindi potrebbe anche rappresentarmi. Certamente mi fa paura un altro partito leaderistico ma non vedo alternative, da Grillo a Monti passando per Berlusconi, la storia e' sempre la stessa, il popolo italiano ha bisogno di una figura forte e carismatica, di un leader che li possa guidare e nel quale identificarsi. Credo che Matteo Renzi possa rappresentare il futuro leader di una sinistra social democratica e anche di una destra liberale. E' lui il messia che potrebbe unire tutte le forze politiche moderate. Poi chissà, magari potra' essere sostenuto da altrettante figure politiche valide e leaderistiche sui vari territori. Cosa faro' in futuro? Continuerò a lavorare in Consiglio Comunale e a Calenzano portando avanti le mie battaglie come ho sempre fatto. Non sono ne' di destra ne' di sinistra, sono per una politica nuova e di buon senso. Quella politica che dovrebbe prevalere per il bene del paese! Il partito e' solo un contenitore sterile sono le persone che lo rappresentano sul territorio a fare a differenza!

Monica Castro

Il centrodestra in Toscana non vuole vincere. Perché?

In questa regione il centrodestra e' destinato a perdere. Questo ormai e' un dato di fatto. Non esiste in questo schieramento un vero sistema per selezionare la classe dirigente per candidarla a governare. Del resto e' un problema che esiste anche a livello nazionale e che non viene recepito perché ad essere il leader e' un uomo carismatico e forte, Silvio Berlusconi che da solo prende i voti. So che per l'ennesima volta qualcuno si potrà arrabbiare ma credo che le prossime elezioni amministrative a Campi Bisenzio saranno un interessante laboratorio politico dove la mia tesi sarà ancora una volta confermata. Nel fare gli auguri a tutte le forze che rappresenteranno la minoranza, torno a ripetere che per vincere ci vuole un sistema di selezione serio attraverso primarie aperte e soprattutto unita' tra le forze politiche dello stesso schieramento. A Campi Bisenzio, il centrosinistra ha selezionato il proprio candidato a Sindaco a novembre, attraverso primarie  allargate molto partecipate e quindi si presenta unito, il centrodestra invece, nonostante gli ultimi risultati politici nazionali, siano stati poco entusiasmanti, continua a preferire la strada della divisione. In politica ho sempre sentito dire che l'unione fa la forza. Vedremo se a Campi sara' il contrario. Auguri!!!

Un miracolo politico!

Nel Consiglio Comunale di lunedì, si e' verificato un fatto fuori dal normale, un qualcosa di incredibile che in quasi quattro anni di legislatura, non si era mai sentito, la maggioranza non ha mai nominato Silvio Berlusconi. Queste ultime elezioni e la situazione politica molto complicata degli ultimi giorni, ha consentito una tregua tra maggioranza e opposizione. Si potrebbe ormai dire che Pd e Pdl sono divisi nel passato ma uniti per il futuro. Del resto la situazione politica nazionale e la drammaticità del momento non permette il contrario. La crisi economica e le poche ricette per risolverla uniscono un po' tutti, tranne Beppe Grillo che continua a fare la sua battaglia per rompere un sistema in verità già in crisi da tempo. E' necessario per il bene del paese un grande sacrificio da parte di tutta la politica. Io l'avevo detto e scritto più di un anno fa proprio con una lettera inviata a Metropoli che per me dopo Silvio Berlusconi, ci sarebbe stato solo Matteo Renzi, i fatti di questi giorni mi danno ragione. Per traghettare il paese nella terza Repubblica ci vuole un moderato, un giovane carismatico con idee diverse , un rottamatore della vecchia politica. Matteo e' perfetto! Sabato per curiosità sono stata a Roma alla manifestazione del Pdl, ho visto un Cavaliere in forma ma disponibile a fare un passo indietro per un Governo di larghe intese. Lo ringrazio, sono mesi che chiedo anche a lui di andare in pensione e di lasciare il posto a qualche giovane preparato. Se Matteo avesse vinto le primarie, sono sicura che Berlusconi non sarebbe tornato in campo. E invece con la vittoria di Bersani siamo sempre al punto di partenza, a discutere tra destra e sinistra senza comprendere che ormai non c'e più tempo per assurde divisioni perche' il paese sta soffrendo. E poi divisioni su cosa? Per uscire dalla crisi occorrono delle ricette di buon senso e non di destra o di sinistra. Mi auguro quindi che questa crisi possa cambiare tutta la politica italiana e la possa rinnovare e responsabilizzare. Se Bersani amasse veramente questo paese farebbe un passo indietro, lasciando il futuro Governo in mano al suo legittimo successore, il vero vincitore delle primarie e delle elezioni politiche...Matteo Renzi.

sabato 30 marzo 2013

Lettera di un imprenditore a me pervenuta ieri mattina....e davanti a tutto questo la politica continua a litigare. Vergogna!!!

Buon Giorno Monica Castro



Io sono un piccolissimo imprenditore grafico design del veneziano

precisamente da Musile di Piave.

Il mio credo político è sempre stato di destra

con AN e poi con Forza Italia, e nel locale con la lega e pdl,

in queste elezioni ho dato il mio voto a grillo alla camera

e pdl al senato

per dare un segno di cambiamento

ma vedo che come me tanti altri elettori abbiamo sbagliato sopratutto nel nord.



Attualmente sono senza lavoro,

non riesco più a pagare le tasse, ho debiti con le banche,

equitalia mi assilla.



Ultimamente non so più che fare, cestino le raccomandate,

non ho più voglia di reagire, mi sento sempre più in depressione

non riesco a fare più nulla, preparo solo il pranzo e la cena alla famiglia.

Mia moglie architetto fa l'insegnate alle medie, a settembre 2012 e passata di ruolo come insegnate di artistica,

è lei che porta a casa i soldi per vivere,

Abbiamo 2 figli uno di 15 e una di 13 che sono bravissimi,

pero io mi sento uno schiffo a volte mi chiedono un paio di euro

e io non li ho.

L'assurdo e che ogni domenica la noma (la suocera) da loro la paghetta

di 5 euro cad uno e ogni tanto gli chiedo in prestito 5/10 euro ai pargoli

che poi li restituisco.

Fortunatamente che la casa è di proprietà di mio padre, fatta con sacrifici sino al 1990

anni in cui ancora si poteva costruire qualcosa.



Io disegnavo orologi e oggetti accessori moda e promozionali per diverse aziende,

con un mio amico nel 2007 ho fatto una società che ha prodotto solo debiti e nessun reddito, questo è stato l'inizio

della disfatta, a completare l'opera ho lavorato per un paio di aziende che non mi hanno pagato e così ora sono

sul lastrico.

Mi trovo a 51 anni senza un soldo, a vivere di espedienti, non capacità di saldare i miei debiti con il fisco, bancari e con equitalia.

Mi sento un fallito, spesso penso ad un gesto estremo almeno così risolverei un peso alla mia famiglia.



Per un periodo mi incazzavo con i mii figli e la moglie ( pero solo verbalmente) , ma ultimamente mi sto autoregolando

Fregandomene di tutto, e incazzandomi il meno possibile

perché non serve a nulla.



Scusami per lo sfogo ma è necessario per farti un quadro della mia situazione.



Mi sei piaciuta politicamente molto quando hai detto che Berlusconi dovrebbe fare il nonno

o il presidende della repubblica.

e magari Renzi presidente del consiglio.



Questo sarebbe forse forse la cosa più saggia che potrebbero fare Napolitano :

RENZI presidente del consiglio con un governo di pd e pdl e m5s

e Berlusconi presidente del consiglio

penso che si potrebbe sistemare l'italia in poco tempo.



Perché la mia paura è che se a breve non abbiamo un esecutivo serio e che produca

le aziende chiudono alla velocità della luce e la gente scenderà in strada con i Forconi,

questa sarà la fine dell'europa e l'inizio di una nuova era.

Siccome la storia è fatta di corsi e ricorsi non manca tanto a ciò.



Complimenti per la tua forza politica e nelle tue battaglie,

nel caso ti capita di sentire qualcuno che possa avere bisogno di un grafico design,

anche lavoro via web, sono disponibile.



Nb scusami se noti vari errori di ortografia

ma in italiano arrivavo alla sufficienza.

venerdì 29 marzo 2013

La crisi unisce

Nel Consiglio Comunale di lunedì, si e' verificato un fatto fuori dal normale, un qualcosa di incredibile che in quasi quattro anni di legislatura, non si era mai sentito, la maggioranza non ha mai nominato Silvio Berlusconi. Queste ultime elezioni e la situazione politica molto complicata degli ultimi giorni, ha consentito una tregua tra maggioranza e opposizione. Si potrebbe ormai dire che Pd e Pdl sono divisi nel passato ma uniti per il futuro. Del resto la situazione politica nazionale e la drammaticità del momento non permette il contrario. La crisi economica e le poche ricette per risolverla uniscono un po' tutti, tranne Beppe Grillo che continua a fare la sua battaglia per rompere un sistema in verità già in crisi da tempo. E' necessario per il bene del paese un grande sacrificio da parte di tutta la politica. Io l'avevo detto e scritto più di un anno fa proprio con una lettera inviata a Metropoli che per me dopo Silvio Berlusconi, ci sarebbe stato solo Matteo Renzi, i fatti di questi giorni mi danno ragione. Per traghettare il paese nella terza Repubblica ci vuole un moderato, un giovane carismatico con idee diverse , un rottamatore della vecchia politica. Matteo e' perfetto! Sabato per curiosità sono stata a Roma alla manifestazione del Pdl, ho visto un Cavaliere in forma ma disponibile a fare un passo indietro per un Governo di larghe intese. Lo ringrazio, sono mesi che chiedo anche a lui di andare in pensione e di lasciare il posto a qualche giovane preparato. Se Matteo avesse vinto le primarie, sono sicura che Berlusconi non sarebbe tornato in campo. E invece con la vittoria di Bersani siamo sempre al punto di partenza, a discutere tra destra e sinistra senza comprendere che ormai non c'e più tempo per assurde divisioni perche' il paese sta soffrendo. E poi divisioni su cosa? Per uscire dalla crisi occorrono delle ricette di buon senso e non di destra o di sinistra. Mi auguro quindi che questa crisi possa cambiare tutta la politica italiana e la possa rinnovare e responsabilizzare. Se Bersani amasse veramente questo paese farebbe un passo indietro, lasciando il futuro Governo in mano al suo legittimo successore, il vero vincitore delle primarie e delle elezioni politiche...Matteo Renzi.

Risposta al Coordinamento provinciale

Apprendo con stupore la notizia di una richiesta per una mia espulsione dal Pdl. E' più di un anno che non vedo e non sento nessuno sul mio territorio. Non ho tessere di partito dal 2011. Ma far parte di un partito cosa significa? In Consiglio Comunale ho sempre svolto una funzione d'opposizione e di controllo. Se il Pdl ha da attaccarmi politicamente, lo faccia sul mio operato politico e non sulle mie simpatie legittime al di fuori del mio comune. Le dichiarazioni del Coordinamento mi lasciano basita, con tutti i problemi che il nostro territorio e il Pdl hanno in questi mesi, credo che l'ultima loro preoccupazione debba essere quella delle dichiarazioni della sottoscritta.Prima di pensare a me, facciano politica! Voglio in ultimo ricordare che i probiviri a Roma non si sono mai riuniti, neanche per garantire l'espulsione di Fiorito. Non si caccia un ladro e si vorrebbe martirizzare un Consigliere Comunale onesto perche' ha idee diverse dal coordinamento? Mi sembra una pazzia. Si', e' vero, sono da sempre una sostenitrice di Matteo Renzi e di chi lo rappresenta sul territorio, del resto bisognerebbe fare chiarezza, Berlusconi e' disposto ad appoggiare Bersani, non vedo perché io non debba avere simpatia per Renzi che certamente non rappresenta la sinistra estrema. Per concludere, rimando indietro le accuse al Coordinamento, Provinciale, sinceramente non sono disposta a perdere tempo con chi non conta niente politicamente nel partito e che non vedo da anni, sono invece disponibile ad un incontro con l'On.Verdini e il Senatore Matteoli, se vorranno confrontarsi, hanno benissimo in rubrica il mio numero telefonico. Aspetto con ansia una loro chiamata, anzi, colgo l'occasione per ringraziare proprio il Senatore per l'invito personale del 18 aprile all'inaugurazione della sua nuova sede politica a Firenze, iniziativa lodevole. Evidentemente la mia espulsione e' richiesta solo dal provinciale e non dal nazionale.

venerdì 22 marzo 2013

Replica al segretario del Partito Democratico

Ho letto molto volentieri le critiche del segretario Boretti e ho apprezzato la sua fedeltà al partito che io purtroppo non ho mai avuto verso il mio. La crisi sul nostro territorio e' pesantissima e se e' vero che a livello nazionale ha governato negli ultimi 20 anni piu' il centrodestra che il centrosinistra e' altrettanto vero che in Toscana e nei comuni della Piana, da 60 anni domina la sinistra senza mai aver avuto interruzioni. Voglio quindi ricordare al segretario che se ci sono delle colpe politiche lei e il suo partito non possono certamente esserne esenti o declinare le responsabilità esclusivamente al Governo nazionale di turno. Caro segretario, purtroppo gli scheletri nell'armadio cominciano ad essere troppi e la crisi sta mettendo in evidenza il mal governo della sinistra in Toscana. Non sono io a dirlo ma i cittadini, le associazioni di categoria, i Sindacati, le imprese ecc. Tutti uniti contro una casta locale che ha sempre preferito guardare ai propri interessi che alle vere necessita' del territorio. In Toscana, negli ultimi mesi sono emersi molti problemi legati alla sanità, alla carenza delle infrastrutture, alla gestione delle banche, vedi Mps, insomma a tutto quello che la sinistra per lunghi anni ha gestito. Trovo perciò il suo linguaggio in politichese estremamente inutile, poco efficace e ormai fuori moda. Io stessa il giorno dei risultati elettorali, ho dichiarato che tutti i partiti alle ultime elezioni avevano perso per la loro mancanza di rinnovamento e per la loro miopia davanti ai veri problemi del paese. Vogliamo continuare? Io no, sono stanca di questa politica fatta esclusivamente da ideologie passate, utili soltanto alla sinistra per crearsi un nemico da combattere e coprire i veri problemi. Segretario, le chiedo una tregua politica per il bene del paese, sono sicura che lei e' una persona preparata e intelligente per capire. Affrontiamo insieme la crisi e i problemi che il futuro ci riserva sul nostro paese, come ad esempio la nuova tassa della Tares che potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza delle aziende e quindi si potrebbero perdere nuovi posti di lavoro. Non credo che questo territorio già stremato dalla crisi e dalla forte pressione fiscale possa sopportare l'ennesima tassa ingiusta. Ma neanche le famiglie altrettanto tartassate, potranno resistere a lungo. Io non ho ideologie, più volte l'ho ammesso, non sono di sinistra ma neanche di destra, sono una cittadina di buonsenso prestata gratuitamente alla politica, la prego, cominciamo a dialogare e a confrontarci sui problemi concreti e non sui numeri. L'unione fa la forza!

Monica Castro